Il Servizio SCPT
Per far luce su reati gravi, le autorità penali della Confederazione e dei Cantoni hanno la possibilità di disporre misure di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. Dal 1° settembre 2017, anche il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) è autorizzato a ordinare misure di sorveglianza al Servizio SCPT in caso di minaccia alla sicurezza interna o esterna della Svizzera. Dal 1° gennaio 1998 il Servizio SCPT è competente per l’attuazione di queste misure in conformità con la legge e lo Stato di diritto. Ottiene dai fornitori di servizi di telecomunicazione (FST) i dati richiesti dalle autorità penali e li trasmette agli inquirenti per la valutazione e l’analisi. Al contempo garantisce il rispetto delle prescrizioni vigenti e del diritto fondamentale della popolazione alla tutela della sfera privata. Esegue i propri compiti autonomamente senza essere vincolato da istruzioni. Dal punto di vista amministrativo, il Servizio SCPT è aggregato al Centro servizi informatici del Dipartimento federale di giustizia e polizia (CSI-DFGP).
Né la criminalità né le moderne telecomunicazioni conoscono confini territoriali. La collaborazione internazionale svolge quindi un ruolo importante nella lotta al crimine. In questo contesto il Servizio SCPT si impegna per garantire la standardizzazione internazionale e lo scambio di informazioni e conoscenze con le corrispondenti controparti straniere.
Il Servizio SCPT è suddiviso in tre settori con tre team ciascuno.