Diritto penale amministrativo

Le competenze penali e il Settore Procedimenti penali amministrativi del Servizio SCPT

Al fine di assolvere le competenze di perseguimento penale conferitegli dagli artt. 39 – 40 della Legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT), che sono entrati in vigore il 1. marzo 2018, il Servizio SCPT si è dotato del Settore Procedimenti penali amministrativi.

I procedimenti da esso condotti sulla base del Diritto penale amministrativo (DPA) mirano a sanzionare chiunque abbia intenzionalmente, o per negligenza, mancato di osservare specifici obblighi previsti dalla LSCPT e dalle relative ordinanze, pregiudicando in tal modo le sorveglianze richieste dalle autorità ivi legittimate (cfr. il Messaggio concernente la LSCPT, p. 2299, §1.4.11 FF 2013 2283). Trattasi in sintesi delle violazioni seguenti:

a) mancato seguito, entro i termini intimati, a una decisione del Servizio SCPT sotto comminatoria dell’art. 39 LSCPT (cfr. art. 39 cpv. 1 lett. a LSCPT);

b) mancata conservazione dei metadati postali /delle telecomunicazioni per 6 mesi (cfr. art. 39 cpv. 1 lett. b i.c.c. art. 19 cpv. 4 e 26 cpv. 5 LSCPT);

c) mancato rilevamento, rispettivamente mancata trasmissione, dei dati richiesti all'inizio di una relazione commerciale (cfr. art. 39 cpv. 1 lett. b i.c.c. art. 21 cpv. 2 e 30 LSCPT);

d) violazione del segreto sulla sorveglianza nei confronti di terzi (cfr. art. 39 cpv. 1 lett. d LSCPT).

Il legislatore ha così inteso promuovere il rispetto della normativa da parte delle «persone obbligate a collaborare» (art. 2 LSCPT). Trattasi in primo luogo dei fornitori di servizi di telecomunicazione (“provider”) e postali e dei rivenditori di carte SIM.

In particolare l’art. 39 cpv. 1 lett. c LSCPT intende garantire l’osservanza da parte dei rivenditori di carte SIM, presso i chioschi od altri punti vendita, di registrare correttamente e in modo completo i dati degli acquirenti (p.es. chiedendo la copia di un documento d’identità; cfr. art. 20 Ordinanza sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT). Una prassi purtroppo diffusa è infatti la “falsa registrazione di carte SIM”: registrando dati fittizi o incompleti, si garantisce di fatto l’anonimato agli utenti dei servizi di telefonia, ivi incluse persone sospettate di reato ed oggetto di misure di sorveglianza da parte della Polizia. Con questa disposizione penale, applicabile in via sussidiaria a norme più severe del Codice penale (CP), quali p.es. l’ art. 305 CP (favoreggiamento), si intende arginare il fenomeno (cfr. il Messaggio concernente la LSCPT, p. 2299, §1.4.11).

Le contravvenzioni alla LSCPT sono passibili di multe fino a 100'000.- CHF in caso di commissione intenzionale e fino a 40'000.- CHF in caso di commissione per negligenza. Anche il tentativo, l’istigazione e la complicità sono punibili (cfr. art. 39 cpv. 2 LSCPT e art. 5 DPA).

Il Settore Procedimenti penali amministrativi del Servizio SCPT, ai fini istruttori, può procedere ad interrogatori e ordinare i provvedimenti coercitivi necessari (cfr. artt. 20 e 45 ss. DPA; p.es. perquisizioni e sequestri); eventuali reclami vengono giudicati dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale.

Esso conclude i procedimenti con l’emanazione di decreti e decisioni penali (cfr. art. 62 ss. DPA). In caso di rinvio a giudizio dinanzi al tribunale cantonale competente, esso sostiene l’accusa ed ha facoltà di ricorso (cfr. artt. 73 ss. DPA).

Le denunce, corredate dei necessari mezzi di prova, possono essere inviate utilizzando l’apposito formulario e trasmettesse all’indirizzo seguente:

Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, Centro servizi informatici CSI-DFGP, Settore Procedimenti penali amministrativi , Fellerstrasse 15, 3003 Berna

Media

Accredito media

Il Servizio SCPT mette a disposizione dei rappresentanti dei media interessati, nelle forme appropriate, i decreti/le decisioni penali emanate dal Settore Procedimenti penali amministrati. Gli interessati sono invitati a contattare per e-mail il Responsabile dell’informazione del Servizio SCPT, signor Nils Güggi, all’indirizzo nils.gueggi@isc-ejpd.admin.ch

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SRF Tagesschau 30. giugno 2019

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Ultimo aggiornamento: 07.11.2019 - 16:11