Obblighi persone obbligate a collaborare

Inoltre, nell’ambito della revisione totale della LSCPT è stata ampliata la cerchia delle persone obbligate a collaborare. In virtù della legislazione vigente non è ad esempio possibile imporre i doveri legati alla sorveglianza ai fornitori di servizi di telecomunicazione (FST) esenti dall’obbligo di notifica e ai fornitori di servizi di comunicazione derivati operanti su Internet senza essere fornitori di accesso a Internet. In virtù dell’articolo 2 lettera c LSCPT, i fornitori di servizi di comunicazione derivati (FSCD) sono ora inclusi nel campo d’applicazione personale. Si tratta di fornitori i cui servizi si basano su servizi di telecomunicazione e che permettono ai loro utenti una comunicazione unilaterale o multilaterale (p. es. servizi online per la memorizzazione di dati, servizi per caricare e convidere contenuti o cloud computing).

Inoltre, in futuro il campo d’applicazione personale nell’ambito della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni non sarà più legato all’obbligo di notifica sancito dall’articolo 4 della legge sulle telecomunicazioni. In tal modo il campo d’applicazione contempla anche i fornitori che secondo il diritto vigente non sono sottoposti all’obbligo di notifica.

Il Consiglio federale si è servito della possibilità prevista nella legge di liberare i FST da determinati obblighi di sorveglianza se forniscono servizi di esigua importanza economica o nel settore dell’educazione.

Le sorveglianze possono essere eseguite anche presso i FST con obblighi di sorveglianza ridotti, poiché questi fornitori continuano ad avere l’obbligo di tollerare la sorveglianza o collaborarvi.

Ai FSCD, che sono tenuti in linea di massima a tollerare la sorveglianza, possono invece essere imposti obblighi più estesi di informazione e di sorveglianza qualora offrano servizi di grande importanza economica o li forniscano a un gran numero di utenti (art. 27 cpv. 3 LSCPT).

La maggior parte dei fornitori saranno soltanto tenuti a tollerare eventuali sorveglianze effettuate dal servizio di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (Servizio SCPT) o da persone da esso incaricate. La liberazione di molti fornitori dalla sorveglianza attiva non causa lacune nella sorveglianza perché sono il Servizio SCPT o i terzi incaricati a eseguire le sorveglianze ordinate presso questi fornitori.

Ultimo aggiornamento: 26.03.2020 - 07:45